Il Fondo Cresci al Sud rappresenta un’opportunità strategica per le PMI che vogliono consolidarsi o espandersi, contribuendo al rilancio del tessuto economico del Mezzogiorno italiano. L’intervento Invitalia da la possibilità alle imprese di avere:
Miglioramento della struttura patrimoniale, rendendo l’azienda più solida e competitiva.
Accesso a risorse finanziarie significative per supportare progetti strategici.
Coinvolgimento di Invitalia, che può fornire supporto tecnico e strategico durante il periodo di investimento.
Quali sono le principali caratteristiche della misura?
Finalità
Sostenere la capitalizzazione delle PMI per rafforzarne la struttura patrimoniale.
Promuovere progetti di sviluppo aziendale che possano generare impatti significativi sull’economia locale.
Favorire il consolidamento competitivo delle imprese attraverso l’innovazione e l’espansione nei mercati nazionali e internazionali.
Beneficiari
Tipologia di imprese:
PMI già costituite e operative.
Imprese con sede legale e/o operativa nelle regioni del Sud Italia.
Regioni interessate:
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Forma di Intervento
Il Fondo opera attraverso interventi diretti nel capitale di rischio delle imprese beneficiarie. Ciò avviene mediante:
Partecipazione al capitale sociale: Invitalia entra come socio temporaneo nell’impresa beneficiaria, acquisendo una quota del capitale.
Finanziamenti a condizioni agevolate: In alcuni casi, il fondo può prevedere anche finanziamenti subordinati o altre forme di intervento finanziario.
Importo e Modalità di Investimento
Importo massimo: Fino a 10 milioni di euro per singolo intervento.
Durata dell’investimento: L’uscita dal capitale di rischio è pianificata entro un periodo prestabilito, generalmente tra 5 e 7 anni.
Condizioni: Il supporto è vincolato alla realizzazione di un piano di sviluppo concordato e monitorato da Invitalia.
Spese Ammissibili
Le risorse del fondo possono essere utilizzate per:
Espansione aziendale e aumento della capacità produttiva.
Innovazione tecnologica e digitale.
Iniziative di internazionalizzazione.
Ristrutturazioni aziendali volte a migliorare l’efficienza operativa.
Altri investimenti strategici funzionali alla crescita dell’impresa.
I Requisiti di Accesso al Fondo Cresci al Sud
Per accedere al Fondo Cresci al Sud di Invitalia, le imprese devono soddisfare una serie di requisiti specifici, suddivisi in ambiti economico-finanziari, operativi e amministrativi.
Ogni domanda viene valutata individualmente, con un’analisi approfondita della capacità dell’impresa di soddisfare i requisiti e delle prospettive del progetto. In caso di dubbi o carenze documentali, Invitalia può richiedere integrazioni prima di completare l’istruttoria.
Di seguito, i dettagli dei principali criteri richiesti:
1. Requisiti Generali
Tipologia di impresa:
L’impresa deve essere una PMI, come definito dal Regolamento UE n. 651/2014:
Micro-impresa: meno di 10 dipendenti e fatturato o totale di bilancio annuo inferiore a 2 milioni di euro.
Piccola impresa: meno di 50 dipendenti e fatturato o totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro.
Media impresa: meno di 250 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro o totale di bilancio annuo inferiore a 43 milioni di euro.
Localizzazione geografica:
La sede legale o operativa dell’impresa deve essere situata in una delle seguenti regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
2. Requisiti Operativi
Attività ammissibili:
Sono accettate imprese che operano nei settori industria, artigianato, servizi, turismo e commercio.
Non sono ammissibili attività legate ai settori esclusi dalla normativa comunitaria, come la produzione primaria di prodotti agricoli o attività ritenute controverse.
Progetto di sviluppo coerente:
Il piano di sviluppo presentato deve dimostrare impatti economici, occupazionali e di crescita sul territorio.
Devono essere definiti obiettivi chiari, indicatori di monitoraggio e tempistiche dettagliate.
Innovazione e crescita:
È preferibile che i progetti abbiano un contenuto innovativo, tecnologico o che prevedano processi di internazionalizzazione.
3. Requisiti Amministrativi
Conformità normativa:
L’impresa deve essere in regola con la normativa fiscale e contributiva.
Devono essere fornite attestazioni di regolarità DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva).
Trasparenza e legalità:
Non devono esserci procedimenti legali in corso per reati fiscali, societari o finanziari.
È richiesto il rispetto dei principi di trasparenza e legalità previsti dalle normative vigenti.
Documentazione completa:
Presentazione di tutta la documentazione richiesta, tra cui:
Statuto e atti costitutivi dell’impresa.
Bilanci approvati degli ultimi esercizi (almeno due).
Piano industriale dettagliato, con previsioni economico-finanziarie a 3-5 anni.
4i Requisiti Specifici
Progetti sostenibili:
Devono rispettare le normative ambientali e sociali applicabili.
Capacità di co-investimento:
L’impresa deve essere in grado di dimostrare la capacità di coprire parte dei costi attraverso risorse proprie o finanziamenti terzi, complementari al supporto del Fondo.
5. Requisiti Economico-Finanziari
Solidità patrimoniale e finanziaria:
L’impresa deve dimostrare una struttura finanziaria equilibrata e capacità di sostenere ulteriori investimenti.
Gli indicatori finanziari devono evidenziare la sostenibilità economica del piano proposto.
Assenza di difficoltà finanziarie preesistenti:
L’impresa non deve essere classificata come “impresa in difficoltà” ai sensi del Regolamento UE n. 651/2014.
Non sono ammesse imprese soggette a procedure concorsuali o che abbiano registrato perdite significative negli ultimi esercizi.
Adeguata capacità di rimborso:
Invitalia verifica la capacità dell’azienda di restituire le somme investite in caso di uscita dal capitale di rischio.
Invitalia non rende pubblici in maniera dettagliata tutti i parametri e le soglie degli indicatori economici, patrimoniali e finanziari utilizzati per le proprie valutazioni, ma, sulla base delle linee guida generali e delle pratiche consolidate nel settore della finanza agevolata, si possono individuare alcuni degli indicatori principali che vengono tipicamente analizzati. Ecco un elenco dei più comuni e i parametri di riferimento che potrebbero essere utilizzati:
1. Indicatori Patrimoniali
Debt-to-Equity (D/E)
Descrizione: Rapporto tra il totale dei debiti e il patrimonio netto dell’impresa.
Parametro di riferimento: Generalmente, un rapporto inferiore a 1 è considerato equilibrato. Valori superiori indicano una dipendenza eccessiva dai debiti rispetto ai mezzi propri.
Significato: Misura la leva finanziaria dell’azienda e la capacità di sostenere nuovi investimenti senza aumentare il rischio finanziario.
Patrimonio Netto
Parametro di riferimento: Deve essere positivo e rappresentare almeno il 20%-30% del totale dell’attivo.
Significato: Un patrimonio netto positivo garantisce la solidità patrimoniale e dimostra la capacità dell’impresa di sostenere eventuali perdite.
Rapporto di Autonomia Finanziaria
Formula: Patrimonio netto / Totale attivo.
Parametro di riferimento: Valori superiori al 30%-40% sono preferibili.
Significato: Misura quanto l’impresa si finanzia con risorse proprie rispetto a quelle di terzi.
2. Indicatori Finanziari
Current Ratio
Formula: Attività correnti / Passività correnti.
Parametro di riferimento: Valori superiori a 1.5 indicano una buona capacità di far fronte agli impegni finanziari di breve termine.
Significato: Misura la liquidità dell’impresa e la capacità di coprire le obbligazioni a breve termine.
Parametro di riferimento: Valori superiori a 1 sono ideali.
Significato: Verifica la liquidità immediata escludendo le scorte, che potrebbero essere meno liquide.
Net Debt-to-EBITDA
Formula: Debito netto / EBITDA.
Parametro di riferimento: Valori inferiori a 3-4 indicano una gestione del debito sostenibile.
Significato: Misura la capacità dell’azienda di rimborsare i propri debiti con i profitti operativi.
3. Indicatori Economici
EBITDA Margin
Formula: EBITDA / Ricavi.
Parametro di riferimento: Percentuali superiori al 10%-15% sono considerate buone, ma variano in base al settore.
Significato: Indica la redditività operativa in relazione al fatturato.
ROS (Return on Sales)
Formula: Reddito operativo (EBIT) / Ricavi.
Parametro di riferimento: Valori superiori al 5%-10%, variabili per settore.
Significato: Misura la redditività operativa in percentuale sul fatturato.
ROE (Return on Equity)
Formula: Utile netto / Patrimonio netto.
Parametro di riferimento: Valori superiori al 10%-15% indicano una buona redditività del capitale proprio.
Significato: Indica quanto il capitale proprio è remunerativo.
ROI (Return on Investment)
Formula: Reddito operativo (EBIT) / Totale attivo.
Parametro di riferimento: Valori superiori al 5%-10% sono considerati buoni.
Significato: Misura l’efficienza nell’utilizzo del capitale investito.
4. Indicatori di Sostenibilità del Piano Industriale
Break-Even Point (BEP)
Descrizione: Calcolo del punto di pareggio (ricavi = costi totali).
Parametro di riferimento: Il BEP dovrebbe essere raggiunto entro un periodo ragionevole (1-2 anni per progetti di breve termine, 3-5 anni per progetti di lungotermine).
Significato: Misura la sostenibilità economica del piano e il tempo necessario per iniziare a generare utili.
Payback Period
Descrizione: Tempo necessario per recuperare l’investimento iniziale.
Parametro di riferimento: Periodi più brevi sono preferibili, ma dipendono dalla natura del progetto (solitamente 3-5 anni).
Significato: Valuta il ritorno dell’investimento nel tempo.
Altri Aspetti Considerati
Tassi di crescita del fatturato e dell’EBITDA: Incrementi costanti nel tempo indicano una crescita sana.
Flusso di cassa operativo positivo: Dimostra che l’impresa è in grado di generare liquidità sufficiente per coprire le operazioni e gli investimenti.
Capacità di autofinanziamento: L’impresa deve mostrare una buona capacità di reinvestire gli utili.
Contatti
Per ulteriori informazioni e per accedere alla misura, è possibile consultare la sezione dedicata al Fondo Cresci al Sud sul sito ufficiale di Invitalia o contattare il servizio clienti: